Il vino
Fermentazione con maturazione sulle bucce, affinamento dai 9 ai 12 mesi prima in botti grandi di legno e poi in barrique di rovere da 225 Lt. Il Sangiovese è uno dei vitigni italiani più diffusi (le aree coltivate da questo vitigno coprono l'11% della superficie viticola nazionale). Lo si può incontrare dalla Romagna fino alla Campania ed è tradizionalmente il vitigno più diffuso in Toscna. Viene utilizzato negli uvaggi di centinaia di vini, tra i quali alcuni dei più prestigiosi vini italiani e mondiali. Le origini e la provenienza del Sangiovese non sono certe. Le prime informazioni sicure risalgono solo al XVI secolo, quando Giovan Vettorio Soderini, nel suo trattato "La coltivazione delle viti", ne parla dicendo che "il Sangioveto è un vitigno rimarchevole per la sua produttività regolare". Anche l'origine del nome è incerta e varie sono le teorie. Taluni sostengono che derivi da “sangiovannese” in quanto originario di San Giovanni Valdarno, altri invece lo fanno risalire a forme dialettali da "san giovannina" uva primaticcia dato il suo precoce germogliamento a fine giugno per la festa di San Giovanni Battista, chi sostiene che derivi da “sanguegiovese”, ossia “sangue di Giove” in quanto proveniente dal Monte Giove nei pressi di Santarcangelo di Romagna. Prodotto vegano.